Maggio 2013
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Maggio 19
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Maggio 19
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Mentre mi asciugo i capelli piango. Passa Francesco e domanda, E ora cosa succede? Parliamo, è da ieri che sto male. Secondo lui quelli che io chiamo compromessi, sono occasioni. E cita Gatsby visto ieri al cinema. Cogliere le occasioni. Tutto molto ridicolo, sempre di più. Dopo le tragedie greche, c’è questa figura tragica americana. Jay Gatsby.
Maggio 19
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Ci sono cose che ho dovuto accettare. Compromessi. Sono scesa a compromessi. Mi sembra il fallimento di tutto, l’inizio del disastro. Come accade nei film. Da un certo momento in poi tutto inizia a degenerare, senza salvezza. Ecco, io mi sento in quel frangente lì. 
Maggio 19
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Quando S. mi parla della sua amica Rita, stretta dentro cose troppo strette, ma incapace di invertire la rotta, mi pare che parli di me e che nei suoi occhi passino lampi di riprovazione oltre che per lei anche per me. Quando sento parlare di confusione esistenziale, di caos, sempre mi pare che si parli anche di me, di una certa inettitudine più che di una vera e propria assenza di volontà. Sono...
Maggio 19
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Piove da sempre, pioverà per sempre. I miei capelli si arricciano per l’umidità, ho acceso il riscaldamento. In realtà il sabato ideale è andare al mare tutto il giorno fino a rimbambirsi oppure, con un clima come quello di oggi, chiudermi in una stanza al buio, con le porte chiuse e stare lì fino a rimbambirmi. Questa mattina pensavo di andarmi a comprare una macchina fotografica digitale...
Maggio 18
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Maggio 17
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Maggio 17
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Quando vivevo a Firenze in un palazzo decadente con le finestre della mia camera su altre finestre e sognavo spesso il solito fatto. Una donna che affacciata alla finestra di fronte lavava un bambino neonato dentro un catino come se fosse uno straccio, un panno qualsiasi. Era una donna tedesca, il neonato-straccio, suo figlio. Avevo un rapporto contorto con le finestre del palazzo di fronte.
Maggio 17
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Maggio 17
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Maggio 17
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L’0biettivo umido della fotocamera annessa allo smartphone. La bassa definizione, tipo quella delle web cam: un’antica passione. TAG: america
Maggio 16
Maggio 16
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Maggio 15
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Maggio 15
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Maggio 15
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Fa sempre impressione vedere gli stessi posti, visti e fotografati, rivisti e rifotografati da altri.
Maggio 15
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GuardaGuarda
Maggio 15
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Maggio 15
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Maggio 15
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La macchina di Goldberg
C’era un congegno… una macchina di Goldberg (non so cosa sia ma nel sogno la chiamavano così). Per provarla (era un’esperienza da fare passandoci attraverso) avevi bisogno di due tipi di scarpe. Le scarpe le compravi in un negozio in fondo alla strada. Per andarle a prendere mandavo un tipo, un cinese, un essere che trovavo ripugnante. La macchina era una cosa sproporzionata per...
Maggio 14
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Fare foto intorno casa + stampare foto + depositare su foto stampate pezzi veri rubati al paesaggio: porzioni di muro scrostato, sassi, fogliame vario, insetti morti.
Maggio 14
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Maggio 13
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Maggio 13
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Maggio 13
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Maggio 13
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Dovrei scrivere, per esorcizzare questa profonda tristezza, di come mi distrugge il sentimento di compassione. Non so più definirlo, non so cosa sia esattamente. Un istinto di protezione di proporzioni abbastanza vaste. Per il momento si riflette sul mondo animale. Sono iscritta a questi gruppi di volontari che raccattano randagi, animali feriti, animali abbandonati. Credo di esserne in parte...
Maggio 13
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Avendo una storia in testa e volendo scriverla, si potrebbe diventare matti. Il 25 febbraio scrissi le prime righe. Su quelle prime cinque righe, ora che le rileggo a distanza, per fare un lavoro fatto bene, dovrei lavorarci sopra ore e ore di seguito. Su cinque righe. Ogni proposizione è una costruzione a sè, un solo aggettivo fuori posto frantuma la mia credibilità (soprattutto ai miei occhi)....
Maggio 13
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Maggio 13
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Niceforo bizantino racconta della celebre filosofa neoplatonica di Alessandria, la bellissima Ipazia, che ad un uomo molto innamorato di lei si mostrò in una veste imbrattata di mestruo, disgustandolo. Per la sua riluttanza, dice, a perdere la verginità. Ma Niceforo sbaglia. Intrepida, Ipazia voleva mettere alla prova l’attaccamento di quel giovane, e con la forza del simbolo legarlo di più...
Maggio 12
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Maggio 12
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Maggio 12
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Maggio 11
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Maggio 11
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Maggio 11
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Maggio 11
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Maggio 10
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Non posso fare a meno di chiedermi se l’attitudine al divertimento e ad un certo tipo di socialità sia questione prettamente caratteriale e dunque personale, o se invece non derivi anche dal tipo di educazione ricevuta, dal clima e dal contesto familiare. L’abitudine a condannare un certo tipo di “frivolezze”, a scansare da sempre certe “proposte” senza neanche...
Maggio 10
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“CASA-CORRIDOIO MUTANTE IN “MONTAGNA DI FANGO”
Maggio 10
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Sulla strada per casa due tizi, un ragazzo e una ragazza, si fermano prima di un viottolo che porta nel bosco, a farsi una pera. Casualmente passa prima mio padre, poi mia sorella, poi un parente e poi il vicino. Tutti quanti gli dicono che sono dispiaciuti, ma che devono andarsene, il mio parente si incazza e minaccia di chiamare i carabinieri. La ragazza piange. Uno strazio. Nel frattempo mia...
Maggio 9
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Maggio 9
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Maggio 9
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Maggio 9
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Maggio 9
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La sensazione di camminare in salita, di tappare una perdita mentre altrove altre parti si sfasciano.
Maggio 9
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“Fotografare solo vegetazione. Incolta, quella dei muretti, dei rovi, delle siepi...”
Maggio 8
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Mi giunge notizia via facebook che a Milano esiste il cibo su stecco. I molti e indaffarati milanesi ordinano uno stecco di pollo tra una sessione di lavoro e l’altra.
Maggio 8
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Maggio 8
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La mia gattina che camminava tutta storta perchè denutrita che ora dorme al sicuro su una copertina di lana morbida.
Maggio 7
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Maggio 7