Ottobre 2011
4 massimo
Paesaggio 52
Ott 30
10 note
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3010
Ci tengo a stordirmi in questo modo, negli ultimi giorni: passeggiate abbastanza lunghe con scarpe inadeguate e, per concludere, assillanti letture prese in prestito direttamente dalla caleidoscopica biblioteca di google - libri -anteprime. Nonostante (già da un bel po’) ritenga Freud e Jung personaggi decisamente sopravvalutati, faccio tutto questo per vedere se e cosa ne possa ricavare il...
Ott 30
3 massimo
Ott 30
11 note
3 massimo
Ott 30
10 note
3 massimo
Ott 30
62 note
5 massimo
Ott 30
5 note
3 massimo
Ott 30
12 note
3 massimo
Ott 30
7 note
2 massimo
This is tomorrow
«Nel 1956, lo stesso anno in cui pubblicai il mio primo racconto, andai a vedere una mostra straordinaria alla Whitechapel Art Gallery: la mostra si chiamava “This is Tomorrow”, “Questo è il domani”. Recentemente dissi a Nicholas Serota, direttore della Tate Gallery ed ex direttore della Whitechapel, che pensavo che “This is Tomorrow” fosse l’evento più importante per le arti visive in Gran...
Ott 30
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Ott 29
35 note
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2910
Le librerie mi annoiano. Più precisamente mi annoia l’esercito di libri e le moltitudini di colori nelle copertine e di nomi di autori sconosciuti, ma anche conosciuti, i titoli conturbanti, le quarte di copertine, le luci soffocanti che appiattiscono ogni fantasia, la gente (già) nei cappotti compressa contro gli scaffali. Entro con un’idea, esco (quasi) sempre con un attacco...
Ott 29
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Ott 29
4 massimo
Ott 29
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2 massimo
Ott 29
10 note
3 massimo
Ott 29
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2 massimo
Cabaret fledermaus
Ott 28
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2810
Mi (ri)tiro immediatamente di fronte all’eccesso di entusiasmo altrui nei miei confronti. Soprattutto laddove, la mia logica imperante, ritenga il suddetto entusiasmo non sufficientemente motivato (da un’effettiva conoscenza, dall’esperienza, etc. etc). Nella stragrande maggioranza dei casi, ho avuto ragione. Certe passioni infatti si ritirano quasi subito e solitamente di fronte...
Ott 28
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3 massimo
““Per me, che ho visto cassetti pieni di avanzi che le sarte...”
– via nannistrada.com
Ott 28
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2710
Mi pare di stare quasi bene in questo momento di distanza siderale da me stessa, dove tutto mi interessa ma niente mi  riguarda. Nel senso che gli stimoli che ricevo, per quanto interessanti, stimolano sempre e soltanto una parte periferica di me, talmente lontana dall’area viva, ovvero dal Centro Vulnerabile, che mi pare sempre di essere a vedere un film. La convivenza con questo simpatico...
Ott 27
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Ott 27
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Ott 26
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Ott 26
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GuardaGuarda
Ott 26
4 massimo
Paesaggio 51
Constant Nieuwenhuys, “Grote gele sector” (Large yellow sector; model), New Babylon, 1967. Constant Nieuwenhuys, olandese, architetto e pittore, è ormai riconosciuto come uno dei protagonisti indiscussi della stagione utopica dell’architettura del dopoguerra. E’ l’inventore di New Babylon, modello di città in divenire, adatto ad una popolazione nomadica sempre disposta al...
Ott 26
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GuardaGuarda
Ott 26
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2 massimo
Clay house
L’installazione, realizzata insieme agli studenti della University of Utah, è ancora uno studio sulla ‘lavorazione’ della materia, o piuttosto uno statement sulla rinaturalizzazione di luoghi e materiali denaturati: un processo che implica fasi di trasformazione successive, qui accuratamente documentate nel loro svolgersi. Una casa abitata, bianca, situata in un quartiere di case simili,...
Ott 26
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E poi ricevo una lettera. Che non leggo.
Una casa bassa con un cortile sul davanti, chiuso tra muri di vetro. Nell’accezione comune sarebbe una corte. Oltre i vetri, il verde degli alberi e un grande campo piatto passato il quale vivono i nostri due amici, che invitiamo a venire, ogni volta che lo desiderino. Senza nemmeno avvisare. Loro arrivano e noi apparecchiamo la tavola: fuori, sotto un cielo basso che ci fa da tetto. 
Ott 26
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Ott 26
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Ott 26
5 note
2 massimo
Ott 26
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Ott 26
83 note
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Ott 25
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Ott 25
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SGUARDI
che sono come un accampamento.
Ott 24
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Ott 24
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Ott 24
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Ott 24
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Ott 24
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Ott 24
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Bianco, nero e arancione: i colori del (mio)...
c r e a t u r e Dopo aver visto, ieri sera, la puntata ‘Shogun’ di superquark, stanotte ho finalmente incontrato la mia amica giapponese Mitsuko e il suo compagno. Piombavo nella loro modesta cucina tutta bianca, immersa in una rarefatta atmosfera fatta di imballaggi di plastica vuoti e carote. Milioni di imballaggi vuoti per un’esagerazione di carote alla julienne. Non appena...
Ott 23
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Ott 23
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Ott 20
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Fantasia 03
In effetti, fu come aprire il più classico dei classici ‘pozzo senza fondo’. E dal suo fondo, appunto, non appena fu aperto balzò fuori di tutto un po’: gatti, cani, pledine, baci, abbracci e carezze, il tutto così intensamente scandito dalla più semplice delle umane esigenze. Al contrario, non appena il tappo richiudeva il fondo, tutto spariva di nuovo. Risucchiato...
Ott 20
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Fantasia 02
Una volta molti anni fa chiesi a qualcuno: Perchè non scrivi più? Lei (perchè di donna si trattava) mi guardò come se le avessi posto una domanda davvero troppo intima poi si fece forza e mi rispose: Perchè non so più a chi scrivo. All’epoca ero molto giovane, fumavo e bevevo ancora, come se niente fosse. Non capii quasi niente ma intuii che presto la cosa avrebbe potuto riguardare anche...
Ott 20
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Ott 20
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1810
Quando non posso dormire, immagino certe parti del mio corpo come generiche stanze di altri, più o meno generici, luoghi. Il cervello è il bordello. Luci rosse ovunque e non saper dove mettere i piedi senza calpestare cose.
Ott 18
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Ott 17
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Ott 16
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Ott 16
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Ott 16
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