Back to Top

Il libro di Franco La Cecla, Contro l’architettura, è un pamphlet scritto con l’intento di esercitare una provocazione nei confronti del modo in cui viene prodotta l’architettura contemporanea da parte delle così dette archistar, un gioco autoreferenziale, tutto incentrato sulla creatività del singolo progettista. 
L’artisticità, entro cui si rifugiano tali progettisti è come un ideale cocoon che tende a proteggerli da qualsiasi responsabilità di ordine sociale, nonché ad escluderli dall’impegno nei confronti della società nel suo complesso. «Gli architetti producono la “ciliegina”, anche se sempre di più il loro lavoro è essenziale al marketing dei prodotti, dei brands, delle agenzie di moda o di turismo o spettacolo per cui lavorano. Insomma le archistar sono nient’altro che artisti al servizio dei potenti di oggi, utili a stabilire “trends”, a stupire e a richiamare il grande pubblico con “trovate” che non sono nemmeno edifici, ma messe in scena, enormi cartelloni pubblicitari accartocciati a formare musei, sedi di agenzie di comunicazione e qualche spettacolare quartiere disneyzzato»

link

4 note
  1. postato da ferrugnonudo
THEME BY PARTI