Un pensiero particolarmente molesto, mi ha tenuta sveglia a lungo la scorsa notte rendendomi insostenibile lo stare a letto e costringendomi ad alzarmi, farmi una camomilla, guardare un po’ di realtv. Tutti palliativi per cercare di aggirare un ostacolo che risulta decisamente insidioso - al punto che lo stesso pensiero è restato, seppure in sordina, nell’aria tutto il giorno, come un insetto intorno alla mia testa o, in certi momenti della giornata, come un rumore di sottofondo, un’agitazione sotterranea.
In questi giorni ci metto più tempo del solito a fare le cose di sempre. E non è per pigrizia, nè per vera e propria stanchezza. Ho bisogno di più tempo, e tuttavia resto sempre indietro.
La scorsa notte, sdraiata al buio sul divano guardavo gli oggetti nella stanza illuminati appena dalla luce di fuori. E tutto era così rilassante e terrificante al tempo stesso.
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postato da ferrugnonudo